SOGGETTO PROPONENTE
a.p.s. il Funambolo
SOGGETTO RESPONSABILE
a.p.s. il Funambolo
via Marnighe 36, 38014 Cognola – Trento
REFERENTE
Marco Furgeri
LUOGO E TEMPO DI REALIZZAZIONE
Aprile – Novembre 2010. Le attività si svolgeranno all’interno di spazi pubblici del centro città o presso spazi di soggetti associativi che collaboreranno al progetto. Lo “spazio cantina” si terrà presso il circo(lo) Wallenda
DESTINATARI
- Età: 16-29
- chi abbia già consuetudine con la scrittura
- chi abbia interesse ad approfondire il proprio rapporto con la scrittura
- chi voglia cominciare a scrivere
- chi abbia già una solida esperienza di scrittura
- chi abbia già frequentato un laboratorio di scrittura curato da il Funambolo
- giovani autori interessati alla letteratura, al teatro, alla performance, che vogliano cominciare a confrontarsi con il pubblico
MOTIVAZIONI
Dopo il notevole successo delle edizioni precedenti, si vuole da una parte riproporre un’azione seminariale che ha destato molto interesse e dall’altra continuare, attraverso la “cantina letteraria”, a seguire quei giovani autori che hanno cominciato con il Funambolo un percorso di formazione e collaborazione.
Si intende pertanto continuare a rispondere all’esigenza di riflessione su di sé e dell’espressione del sé comune a tanti giovani attraverso uno sguardo condiviso sulle possibilità della scrittura diaristica e narrativa.
Attraverso la forma di pubblicazione della “cantina letteraria” si ritiene di poter dare visibilità all’arte giovanile collegata alla scrittura che difficilmente trova spazi a propria disposizione. Si tratta, nello specifico, di offrire un palcoscenico alla poesia, alla narrativa, a piccole opere teatrali, a performance artistiche basate sulla parola
OBIETTIVI
- approfondire e migliorare le potenzialità della propria scrittura
- riflettere sulle meccaniche della scrittura propria e altrui a più livelli
- individuare le forme di scrittura più adatte alle proprie capacità
- confrontarsi con se stessi e con gli altri in rapporto alla scrittura e alla creazione letteraria
- relazionarsi a un pubblico di lettori e critici
- costituire una piccola “comunità letteraria” di giovani appassionati di scrittura e letteratura
- coinvolgere autori e pubblico nelle proposte d’arte giovanile collegate alla scrittura
- far emergere e promuovere i giovani artisti che sperimentano nel campo della scrittura
- individuare nuovi spazi e nuove forme di espressione per la creatività giovanile legata alla scrittura
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
La fabbrica delle parole non è un corso di scrittura, ma piuttosto un laboratorio, aperto a quanti abbiano già una certa consuetudine con l’arte di mettere pensieri sulla carta, ma anche a chi sia semplicemente interessato alla scrittura, magari in qualità di lettore, e intenda cimentarvisi. È nota l’avversione degli scrittori (soprattutto, occorre dire, dei grandi scrittori) nei confronti dell’approccio teorico all’esercizio letterario. A chi le chiedeva come si deve scrivere, la scrittrice Flannery O’Connor rispondeva con un certo fastidio: «si cominci a scrivere, innanzitutto». Prima di ogni altra cosa, la scrittura infatti è un’arte – nel senso prosaico della parola –, un “saper fare”. Si spiegano così il riferimento alla fabbrica, alla bottega artigiana, e la scelta di proporre un “laboratorio di scrittura” che privilegi il momento pratico, pur se nel confronto continuo con l’esempio dei grandi (singole pagine dei quali, si cercherà di mostrare, possono costituire miniere inesauribili). Il Laboratorio base e quello avanzato si articolano in 10 incontri (di 2 ore ciascuno) curati da Marco Furgeri e Guido Laino e arricchiti dall’intervento di esperti del settore.
A completamento del percorso degli autori che seguono il laboratorio è prevista la “pubblicazione” dei testi scritti nell’ambito dei laboratori (ma anche di altri scritti) all’interno di una “cantina letteraria”, che si definisce tale per ironica/strategica contrapposizione al “salotto letterario”, in quanto preferisce una dimensione sotterranea, attenta alla ricerca e alla sperimentazione fuori dal consueto. Il progetto è quello di portare le arti legate alla scrittura fuori dai luoghi e dalle forme tradizionali (biblioteche, conferenze, aule universitarie ecc.), alla ricerca di un contatto più diretto con il pubblico e con i punti di ritrovo giovanili. Proposta nell’orario in cui generalmente i bar cittadini promuovono le proprie offerte di “happy hour”, la cantina letteraria si presenta come un’alternativa di qualità, in cui divertimento e impegno procedono di pari passo.
Gli incontri previsti sono 4 e hanno tutti un tema su cui gli artisti coinvolti sono chiamati a riflettere attraverso le proprie opere. L’ingresso è libero, il coinvolgimento di artisti e spettatori è preparato attraverso la proposta dei temi e l’invito diretto agli autori (i giovani che hanno partecipato ai laboratori da affiancare ad autori già pubblicati del panorama locale e non).
RISULTATI ATTESI/VALUTAZIONE D’IMPATTO
- conferma dell’ampia richiesta delle edizioni precedenti dei laboratori (numeri massimi: 20 iscritti al base, 10 all’avanzato) e buona risposta di autori (almeno 5 a incontro) e di pubblico (una quarantina di persone) per gli incontri della “cantina” letteraria
- emersione di una diffusa attività artistica giovanile (legata alla scrittura)
- creazione di gruppi di giovani interessati alla scrittura e alla lettura che si possano fare promotori, a propria volta, di altre attività culturali sul territorio
- innalzamento del livello qualitativo della produzione artistica giovanile locale (in questo caso legata alla scrittura)
- creazione di uno spazio di riferimento per le proposte d’arte legate alla scrittura
- apertura di un confronto aperto fra autori e pubblico
PROSPETTIVE/POSSIBILI SVILUPPI FUTURI
La creazione di gruppi solidi di giovani interessati alle forme della scrittura presuppone la possibilità di organizzare e promuovere iniziative future sia da parte dell’associazione il Funambolo sia da parte dei gruppi stessi in modo indipendente. Proficua, sotto questo profilo, potrà essere anche la collaborazione con il GAI, che, oltre a dare a sua volta visibilità agli autori, può divenire prezioso veicolo di iniziative letterarie (bandi e concorsi).
Il legame con giovani artisti locali porta inoltre a collaborazioni ulteriori con l’associazione, quali la pubblicazione su rivista, l’organizzazione di letture pubbliche, la presentazione di spettacoli teatrali originali scritti dagli autori “usciti” dai laboratori.
Si ritiene inoltre che l’esperienza del laboratorio possa giovare, da un punto di vista qualitativo, anche alla creazione, all’organizzazione e alla presentazione di progetti proposti dai giovani per i giovani
PIANO FINANZIARIO 2010
Uscite
Compenso per n. 2 esperti per conduzione laboratorio (2 livelli: base e avanzato) 10 incontri ciascuno Euro 4.800,00
Compensi per esperti esterni per partecipazione ai laboratori Euro 720,00
Acquisto materiale di cancelleria Euro 300,00
Noleggio materiale per serate cantina letteraria Euro 500,00
Spese di organizzazione degli incontri “cantina letteraria” comprensivi di diritti SIAE e permessi Euro 1.200,00
Totale uscite Euro 7.520,00
Entrate da quote di iscrizione: 50,00 x 20 (base) e 100,00 x 10 (avanzato) Euro 2.000,00
Disavanzo Euro 5.520,00
Per la realizzazione dell’azione verrà assegnato al soggetto responsabile un affidamento incarico diretto con relativo compenso pari al disavanzo derivante dalla tabella riassuntiva delle uscite e delle entrate sopra riportata


LA FABBRICA DELLE PAROLE – LABORATORIO DI SCRITTURA/E E "CANTINA LETTERARIA"