SOGGETTO PROPONENTE
Associazione Culturale AnomaliE
Associazione Culturale AlterAego
Associazione Sport. Dilett. XIII Legione
SOGGETTO RESPONSABILE
Associazione AnomaliE
c/o Libroludoteca Triskel
Via F.lli Fontana 30/2-3 - Trento
REFERENTE
Sontacchi Igor
LUOGO E TEMPO DI REALIZZAZIONE
Durante il corso del 2010 ( a partire da aprile) presso la Libroludoteca Triskel e le sale circoscrizionali di Trento.
DESTINATARI
Giovani, ragazzi e ragazze, compresi tra i 18 ed i 29 anni. Alcune azioni del progetto potrebbero coinvolgere anche un pubblico compreso tra i 15 ed i 18 anni.
MOTIVAZIONI
Dopo due anni di attività inter-associativa insieme all'Associazione AlterAego di Rovereto, con buoni risultati nelle attività di comune coinvolgimento, abbiamo deciso di presentare comunemente i progetti dei Piani di Zona 2010 per ché ciascuno dei noi potesse apportare un significativo contributo all'innovazione e miglioramento delle attività svolte nei laboratori.
Come associazioni culturali sappiamo dei limiti che le nostre attività hanno nel presentarsi al pubblico, dovute spesso ad un interessamento marginale della comunità al di fuori di piani specifici, e non possiamo quindi non sfruttare il potenziale che i Piani di Zona offrono alla realtà associativa giovanile. Quest'anno coinvolgiamo nel progetto anche l'Associazione Sportiva Dilettantistica XIII Legione, attiva nello sport del Softair sul territorio trentino e nazionale.
GIOCATTIVO è il primo progetto interamente dedicato all'interpretazione, al teatro d'improvvisazione ed il gioco di ruolo. L'esperienza maturata dalle associazione in questi anni di lavoro insieme ci ha spinto a presentare in questo grande contenitore un percorso completo attraverso un hobby che da anni sta prendendo sempre più piede in Italia ed Europa. Abbiamo sperimentato con successo alcune delle attività presenti nei tre laboratori di seguito proposti e confidiamo che l'inserimento nelle attività dei Piani di Zona possa essere la giusta piattaforma per questo tipo di attività che, svolte marginalmente dalle singole associazioni, potrebbero avere uno sviluppo più ridotto.
OBIETTIVI
L'obbiettivo di Giocattivo è coinvolgere i ragazzi in tre distinti laboratori tematici legati al gioco interpretativo e sociale. Questo progetto è per AnomaliE un occasione di sperimentare il lavoro fianco a fianco all'Associazione AlterAego di Rovereto che ormai da qualche anno svolge attività regolare anche a Trento. Questi laboratori hanno il fine di favorire lo sviluppo di dinamiche di gruppo e di collaborazione tra i partecipanti attraverso occasioni d'incontro e di scambio e promuovere attraverso un percorso formativo completo le competenze creative dei giovani, favorendo il protagonismo giovanile in questo settore che li vede come i maggiori acquirenti ma sempre meno come promotori.
“Mettiamoci in gioco” è un progetto che mira alla socializzazione ludica tra i giovani partecipanti, attraverso uno strumento nel quale la contrapposizione non è mera competizione ma soprattutto confronto dialettico. Un obbiettivo è fornire spunti di riflessione su tematiche importanti, attuali e tangibili, anche dal punto di vista dei giovani, che si spera di riuscire a coinvolgere sfruttando l’immedesimazione unita all’informalità fornita dal momento ludico di gruppo.
“Giochiamo il Teatro” spera di coinvolgere i partecipanti in un’attività ludica che li veda protagonisti oltre che fruitori e che li porti a mettersi in gioco con tutte le proprie capacità, superando le barriere di timidezza e passività.
Lavorare sulle capacità espressive dei giovani e sulla volontà di utilizzarle per relazionarsi con gli altri partecipanti. Fornire un momento di svago che però possa essere anche informale banco di prova per simulazioni di situazioni ed “stati d’animo” che spesso mettono in difficoltà i giovani impreparati e troppo chiusi nel momento del passaggio alla vita adulta. Lavorare sulla formazione della consapevolezza dei partecipanti che il gioco non deve essere necessariamente competizione, ma può essere lavoro di squadra e spunto per divertimento in gruppo, dove il singolo è proposta per l’altro e non suo antagonista.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Si tratta di tre laboratori.
1UP, che si inserisce come laboratorio ad incontri regolari avrà una piccola quota di iscrizione sui 10-15 utenti per sensibilizzare i ragazzi e garantire al laboratorio costanza nella partecipazione delle medesime persone.
Di seguito presentiamo per esteso le singole proposte, abbiamo ritenuto idoneo essere prolissi al fine di far comprendere il tema dei laboratori che potrebbe sfuggire a molte persone non strettamente coinvolte con il mondo dei giochi di ruolo.
1. - 1UP!- 5th Edition.
In un gioco di ruolo, abbreviato spesso in GdR, GDR o RPG (dall'inglese role-playing game), un giocatore, chiamato generalmente "Master", "Custode", "Narratore" ecc. racconta una storia, mentre gli altri assumono il ruolo di personaggi della storia. A volte i personaggi sono ideati da loro, altre volte dal Master, e si muovono in un mondo immaginario o simulato, con precise e a volte complesse regole interne. Ogni personaggio è caratterizzato da svariate caratteristiche a seconda del tipo di gioco di ruolo (ad esempio forza, destrezza, intelligenza, carisma e così via), generalmente definite tramite punteggi, che descrivono le capacità del personaggio. Il ruolo dei giocatori, che muovono i personaggi nella storia, è di interpretare le azioni dei personaggi e le loro reazioni col contesto immaginario che il Master crea intorno a loro. (cit. Wikipedia - GdR)
Questa nuova edizione, rivista e corretta, del laboratorio sul gioco dedicata a ragazzi articolata in 12 incontri da 2 ore ciascuno compie quest'anno un salto in avanti alzando l'età di riferimento del progetto dai 16 ai 29 anni. Anche quest'anno il laboratorio è incentrato sul Gioco di Ruolo, da anni passione di molti ragazzi in tutto il mondo. Uno studio dei sistemi e della storia del GdR dalla storica Prima Edizione di “Dungeons & Dragons” al più recente e appassionante “Burning Wheel”. Dall'ambientazione tetra del discusso “Vampiri” a quella parodistica di “Paranoia”. Cos'è il gioco di ruolo. Come è commercializzato. Come vengono realizzati e quali sono i ruoli delle persone che lavorano per professione alla creazione di nuovi giochi di ruolo. Potrebbe il Gioco di Ruolo essere utilizzato come metodo d' insegnamento? Qual'è l'uso corretto di un Gioco di Ruolo? Come nasce e come si costruisce? Per rispondere a queste domande AnomaliE propone un laboratorio tenuto da due dei nostri massimi esperti. A seguito dei 12 incontri inizierà lo sviluppo di un proprio sistema di giochi di ruolo, analizzando i punti di forza dei giochi attualmente sul mercato e cercando di trarne il meglio per costruire un piccolo prodotto della passione di tutti coloro che parteciperanno al laboratorio. Quest'anno affronteremo anche il tema del Gioco di Ruolo dal Vivo, incontrando i ragazzi dell'Associazione AlterAego sul tema del gioco di interpretazione “Live”!
2. - Mettiamoci in Gioco:
Un Gioco di comitato è un gioco di società in cui i partecipanti assumono il ruolo di membri di un concilio o riunione che devono dibattere un argomento raggiungendo una decisione. Per esempio potrebbero interpretare un gruppo di diplomatici che discutono le condizioni di pace, i membri di una giuria che devono concordare un verdetto o una famiglia che deve decidere il bilancio dell’anno a venire. Ogni partecipante si cala in un personaggio che cerca, semplicemente dialogando con gli altri e perorando la sua causa, di raggiungere un obiettivo segreto e personale (differente da quello degli altri giocatori). I giochi di comitato sono solitamente privi di regole complesse (lasciando al dibattito tra i giocatori la risoluzione della situazione) e di elementi casuali, quali il lancio di dadi.
Il divertimento per i partecipanti si basa sul coinvolgimento nella storia, nella sfida di portare avanti uno o più scopi e nel vivere come spettatore attivo i medesimi processi negli altri giocatori. I temi trattati dai giochi che verranno proposti vanno dalla difesa dell’ambiente all’integrazione, dal rapporto tra i giovani e la tradizione alla convivenza multietnica.
Il progetto prevede una serie di 6 incontri di gioco, scelti e preparati appositamente per renderli accessibili a giovani anche privi di qualsiasi background in ambito ludico. Gli scenari proposti avranno tematiche e personaggi differenti, o verranno riproposti per permettere di vivere la medesima situazione in posizione diametralmente opposta, permettendo alle stesse persone di partecipare a tutti gli incontri senza timore d’annoiarsi. In ogni incontro i convenuti, sotto la guida dei ragazzi di AlterAego e AnomaliE, saranno divisi in gruppi e coinvolti in almeno due “Giochi di Comitato” prodotti dall’Associazione AlterAego nell’ambito dei Piani Giovani di Zona di Rovereto 2009.
3. - Giochiamo il Teatro:
Il gioco di ruolo dal vivo è un'attività ludica di forma teatrale paragonabile ad una improvvisazione ludica: i giocatori/attori hanno un canovaccio, costituito dal background del proprio personaggio, dai suoi obiettivi e dalle sue caratteristiche; devono rispettare alcune regole ma ignorano la maggior parte degli obiettivi e delle caratteristiche dei personaggi altrui.
Il risultato è la totale assenza di palco; chi fruisce della rappresentazione diventa motore e parte integrante della stessa, fino a creare un’ atmosfera di totale coinvolgimento.
Al metodo e alla sperimentazione teatrale, fondamentalmente legata all’ immedesimazione stanislavskiana, dell’attore nel personaggio, a forme di teatro quali l’ Happening, il teatro de “ La Fura -Delas –Baus”, ma anche a radici quali la commedia dell’ arte, si affianca un aspetto ludico che rende l’ esperienza più coinvolgente ed abbordabile a livello amatoriale.
La formazione dei nuovi attori diventa da subito risorsa concreata e stimolo anche per gli interpreti dotati di una maggiore esperienza. Il disagio del “battesimo del palco” si annulla così come sfuma il concetto formativo maestro- alievo. L’ interprete si forma attraverso la propria esperienza e quella degli altri.
Supervisori, registi, sceneggiatori, sono spesso anch’ essi direttamente coinvolti nella rappresentazione. Non esistendo un copione, ma semplicemente un canovaccio di base e un’ attento studio dei singoli personaggi interpretati, diventa naturale ed importante che ogni singolo personaggio diventi autore di se stesso e dunque di trame che si intersecano in un’ ambientazione generale. L’ interesse di ogni partecipante, è inoltre, sempre stimolato da trame a sfondo investigativo, e di intreccio sociale presentate dal canovaccio alle quali ognuno si deve relazionare, dando modo al “giocattore” di compiere un viaggio conoscitivo all’ interno del proprio personaggio e dell’ ambientazione.
Il progetto prevede 4 incontri di gioco, ben distanziati gli uni dagli altri, di 3 ore ciascuno, nei quali i partecipanti (dai 20 ai 40) potranno apprendere le basi di questa attività ludica, ma soprattutto mettersi già direttamente in gioco, sperimentandola e formando un gruppo che maturi attraverso scenari e situazioni teatrali differenti e stimolanti.
Durante ogni incontro saranno presenti “giocattori” esperti che possano guidare i partecipanti alla comprensione delle meccaniche del gioco ed all’approfondimento dei personaggi che verranno da loro interpretati.
In ogni incontro i partecipanti vivranno, sotto la guida dei volontari di AlterAego e AnomaliE, uno scenario autoconclusivo, che li vedrà partecipi come “giocattori” ma anche narratori della storia complessiva, con le scelte che faranno attraverso il loro personaggio
RISULTATI ATTESI/VALUTAZIONE D’IMPATTO
Ci aspettiamo di riuscire a coinvolgere i ragazzi al punto non solo di rivederli negli anni successivi, come ormai abbiamo già appurato essere possibile, ma anche di vederli nell'organizzazione e gestione dei progetti futuri delle nostre associazioni.
In particolare, dopo i risultati dell'anno scorso, speriamo di poter avere alcuni dei partecipanti attivi nell'organizzazione di un estensione, autogestita e volontaria, dei laboratori che hanno seguito; crediamo che in questo modo i ragazzi potranno avere un punto di incontro regolare sui loro hobby. Quest'anno vogliamo poi coinvolgere le realtà circoscrizionali in eventi dedicati ai piani di zona da noi organizzati in modo di dare ai partecipanti un riconoscimento sensibile del lavoro svolto. Attraverso questi laboratori vogliamo trasmettere la possibilità per i ragazzi di diventare soggetti responsabili e proponitori per il futuro.
PROSPETTIVE/POSSIBILI SVILUPPI FUTURI
Indubbiamente intendiamo procedere nello sviluppo di questi laboratori. Giocattivo è un progetto studiato per proseguire negli anni e ideato come raccoglitore di proposte dei giovani per i giovani. Giocattivo, come altri progetti delle nostre associazioni, è una piattaforma di lancio per i ragazzi che potranno sfruttarla per prendere contatti con chi ha fatto delle proprie passioni un lavoro.
Con “Giochiamo il Teatro” se l’attività otterrà il successo sperato una proposta potrebbe riguardare la formazione di un gruppo stabile che lavori su forme di espressione sempre meno ludiche e sempre più formative, esplorando tematiche ed ambientazioni che offrano spunti di riflessione su temi d’attualità e di interesse per i giovani.
Un’altra proposta potrebbe riguardare la preparazione di scenari autoconclusivi che possano essere portati, dai partecipanti alla prima edizione dell’attività, nel contesto scolastico o riproposti in altre situazioni, allargando notevolmente il numero dei fruitori finali. Con “Mettiamoci in Gioco” se l’attività verrà accolto dai partecipanti con entusiasmo, una delle possibilità di sviluppo e messa a frutto delle esperienze maturate potrebbe riguardare degli spazi dove i partecipanti possano essere guidati alla produzione dei loro “giochi di comitato”. Un’altra proposta potrebbe riguardare la riproposizione degli scenari negli ambiti scolastici dei più giovani tra i partecipanti.
“1UP!” si prefigge di riuscire a realizzare un gruppo di lavoro stabile per i prossimi anni. Lo sviluppo che questo vorrebbe avere è poter lavorare, negli anni successivi ad un lavoro completo che possa essere conosciuto al di fuori della nostra “piccola” realtà territoriale.
PIANO FINANZIARIO 2010
Uscite
Laboratorio 1UP!:
Compenso per 2 formatori (12 incontri x 2h) Euro 1.440,00
Compenso ai 2 formatori per organizzazione e preparazione del laboratorio (29 h cad) Euro 1.160,00
Acquisto di materiale di cancelleria Euro 200,00
Laboratorio Mettiamoci in Gioco
Compenso per 2 formatori (6 incontri x 3h) Euro 1.080,00
Compenso ai 2 formatori per organizzazione e preparazione del laboratorio (29 h cad) Euro 1.160,00
Acquisto di materiale di cancelleria Euro 200,00
Laboratorio Giochiamo il Teatro
Compenso per i 2 formatori (4 incontri x 3h) Euro 720,00
Compenso ai 2 formatoreiper organizzazione e preparazione del laboratorio (29 h cad) Euro 1.160,00
Acquisto di materiale di consumo Euro 400,00
Totale uscite Euro 7.520,00
Entrate da quote di iscrizione Euro 350,00
Disavanzo Euro 7.170,00
Per la realizzazione dell’azione verrà assegnato al soggetto responsabile un affidamento incarico diretto con relativo compenso pari al disavanzo derivante dalla tabella riassuntiva delle uscite e delle entrate sopra riportata


GIOCATTIVO