elena | elisa | flavia | sabrina | arianna | paolo l. |
giulia | paolo v. | maria antonietta | claudia | stefano |
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
Studentessa universitaria.
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
Avevo necessità di capire cosa fare nel mio futuro lavorativo ma non solo.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Mi occupo del progetto “A piedi sicuri”. Due volte alla settimana mi reco nelle classi elementari e attraverso dei giochi e delle attività di laboratorio cerco di sensibilizzare i bambini sull’importanza del muoversi a piedi.
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
Ho trovato un sacco di persone competenti che mi hanno aiutata nei primi mesi di lavoro e che lo stanno facendo tuttora. Spero di poter continuare quest’esperienza in futuro al di fuori del servizio civile.
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
Capisci cosa significa lavorare con un gruppo. Grazie a dei corsi di formazione, offerti dall’ente, riesci a ampliare le tue conoscenze in campi che molte volte sono difficili da esplorare e che ti potranno servire per le esperienze future.
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
FORMATIVO
elisa
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN? Prima di iniziare servizio civile avevo appena terminato un’ esperienza lavorativa, la quale non è finita nel migliore dei modi.
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza? Sicuramente la voglia di mettermi in gioco e il fatto di voler imparare determinate cose e migliorarmi, poiché in un futuro questo mi servirà in ambito anche professionale.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Svolgo due tipi di attività. Principalmente presto servizio presso un centro giocastudiamo, dove i bambini, in età compresa fra i sei e i quattordici anni, possono venire per giocare e stare tra di loro, ma possono anche fare i compiti e studiare. È impegnativo, ma comunque gratificante. La seconda attività riguarda un progetto chiamato “Bambini a piedi sicuri”. Si tratta di educare i bambini delle scuole elementari a vivere la strada e le sue regole in maniera serena e responsabile. Il tutto viene spiegato in maniera divertente tramite attività quali giochi, scenette e realizzazione di cartelloni.
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
Mi aspettavo di imparare tante cose, come per esempio gestire un gruppo, capire alcuni problemi dei bambini e riuscire ad organizzarmi e districarmi fra tanti impegni. E soprattutto individuare i miei limiti e imparare dai miei errori. Tutto ciò l’ho trovato e di questo sono felice.
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
La consiglierei a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco, per poter accrescere il proprio bagaglio culturale e venire a conoscenza di alcuni lati di se stesso che magari ancora non si conoscono. E a chiunque voglia far esperienza ed imparare per un futuro professionale in quest‘ ambito.
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
FATICOSI...MA INTERESSANTI.
sabrina
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
Ho concluso la laurea triennale in psicologia e per un periodo ho fatto la baby-sitter
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?Volevo lavorare con i bambini e fare esperienza in tale ambito
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Andiamo nelle scuole a parlare del progetto “A piedi sicuri” e nel pomeriggio aiutiamo i bambini a fare i compiti o giochiamo con loro nei centri giocastudiamo
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
A fine giornata sono stanca, ma soddisfatta. Nemmeno te ne accorgi ed è già finita la settimana!
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
Perché può essere un’occasione per conoscere o approfondire un proprio ambito di interesse
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
INTENSI
paolo l.
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
Frequentavo l’Università di Lettere e Filosofia e saltuariamente facevo qualche lavoretto.
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
Mio fratello è venuto a conoscenza di quest’opportunità e me ne ha parlato. La curiosità di intraprendere una nuova esperienza formativa mi ha spinto a propormi in questo nuovo percorso.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Lavoro soprattutto con i bambini e ciò che più mi appassiona è organizzare giochi…in particolare il torneo di calcetto!
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
Davo per scontate certe cose e mi aspettavo più libertà.
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
Secondo me è un’occasione occasione per responsabilizzarsi, per aumentare il proprio grado di attenzione e un trampolino per lavorare nel sociale.
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
UNA SORPRESA
paolo v.
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
Frequento la Facoltà di Ingegneria a Trento, corso Ingegneria per le telecomunicazioni
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
Mi ha spinto l’opportunità di poter lavorare, anche se solo per un anno, al Servizio Ambiente del Comune di Trento. Mi ha sempre interessato la tematica ambientale e soprattutto la gestione dei rifiuti però il mio percorso di studi è sempre stato in un’altra direzione. Questa è stata l’occasione di entrare in questo settore, conoscere gli “addetti ai lavori” e cercare di capire se il mio futuro lavorativo potesse essere in questo ambito. Di conseguenza modificare il mio percorso di studio passando magari ad un corso di laurea tipo Ingegneria ambientale.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Mi occupo della sensibilizzazione sulla raccolta differenziata. Spazio dalle fiere alla con presenza sul territorio comunale con sportelli informativi in vista del nuovo sistema di gestione dei rifiuti.
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
Sono stanco, senza molto tempo per staccare la spina visti anche gli altri impegni personali, ma molto soddisfatto
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
E’ un occasione di crescita personale, professionale e a volte può portarti a cambiare i progetti che avevi sul tuo futuro, perché ti apre la mente verso nuovi orizzonti.
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
FOMATIVO
maria antonietta
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
Sono iscritta alla laurea specialistica “Società Territorio Ambiente” della Facoltà di Sociologia.
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
L’interesse per il progetto e l’opportunità di fare un anno di Servizio Civile. Fin da subito mi ha attirato la possibilità di sensibilizzare la cittadinanza sulla tematica ambientale e mi attraeva l’idea del Servizio Civile, un anno che unisce volontariato e lavoro, un anno dedicato agli altri ma anche alla propria crescita personale e professionale. Un anno che ti permette di vivere nuove esperienze, di conoscere nuove realtà e di metterti in gioco in prima persona.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Il progetto riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza al nuovo metodo di raccolta differenziata “porta a porta” del Comune di Trento. Le attività sono molte ma tra tutte quelle fatte fin ora quella che più mi ha entusiasmata è stata la preparazione dello stand per la fiera “Fa’ la cosa giusta”. Abbiamo avuto la possibilità di realizzare le nostre idee, di entrare in contatto con i cittadini (che ci hanno fatto molte domande ed hanno mostrato interesse per il nostro lavoro).Non è stato facile, ho lavorato molto e non sono mancati i problemi ma alla fine la soddisfazione è stata davvero immensa (e anche la stanchezza!), come sempre le cose che richiedono molto sono quelle che poi danno la vera soddisfazione.
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
Non mi ero fatta particolari aspettative e quello che ho trovato le supera tutte!! Sono veramente soddisfatta. E non è poco!! Mi piace quello che faccio, mi piace la possibilità di fare proposte, e di vederle poi realizzate. Mi sento appagata nel vedere che le nostre idee sono ben accolte, ognuno porta le proprie osservazioni e, nel rispetto di tutti, si fanno le opportune modifiche. E’ dalle differenti opinioni che nasce il risultato ottimale.
Cosa ho trovato ancora? Ho trovato Paolo, il mio collega di servizio Civile, con il quale mi trovo bene; ho trovato un OLP che ci lascia le giuste libertà, ma nello stesso tempo ci segue con attenzione e vigila su tutto quello che facciamo. Ho trovato un ambiente di lavoro giovane e frizzante… e quando la sera prima di dormire ripenso alla mia giornata… sono davvero felice!!
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
Perché è un’occasione per mettersi alla prova, per sperimentare la proprie capacità, per imparare molto dal punto di vista professionale e dei rapporti umani. E’ un anno che ti permette di crescere molto e di scoprire qualcosa di nuovo di te stessa e del mondo che ti circonda.Non farti sfuggire questa occasione!!!
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
ENTUSIASMANTI!
claudia
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
Studentessa universitaria alla Facoltà di Lettere di Trento.
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
Il progetto accattivante: “Giovani creativi per comunicare la città ai giovani”.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Settimanalmente collaboro alla realizzazione della newsletter delle Politiche Giovanili
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
Mi aspettavo qualcosa di stimolante e devo dire che quello che ho trovato supera di gran lunga le mie aspettative. L’ambiente dove svolgo Servizio civile non mi permette di annoiarmi perché è un pozzo di opportunità.e a fine giornata so più di ieri e meno di domani!
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
È un’occasione d’oro di crescita personale e professionale. Puoi metterti in gioco e sperimentare le tue capacità nell’ambito che più ti interessa.
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
PSICHEDELICI!
stefano
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
Laureando in “Discipline Semiotiche” Specialistica della Facoltà di Filosofia di Bologna.
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
Il particolare interesse per il progetto e la voglia di intraprendere una nuova esperienza che potesse essere formativa e gratificante.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Le attività svolte vanno dall’analisi di vari mezzi di comunicazione alla realizzazione di “campagne” comunicative per promuovere le attività delle politiche giovanili. Ogni settimana collaboro alla realizzazione della newsletter.
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
La possibilità di utilizzare la creatività e mettere a disposizione alcune mie qualità. Ho trovato un ambiente dinamico e vivace che ogni giorno mi offre l’occasione di apprendere qualcosa sia sul profilo umano che su quello professionale.
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
Perché un pompelmo è un limone che ha avuto un’opportunità e ne ha approfittato. (Wilde)
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
EXTRA
flavia
1. Cosa facevi prima di iniziare il SCN?
L’università.
2. Qual è stata la molla che ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
Il desiderio di fare un’ esperienza lavorativa ma anche utile su un piano sociale.
3. Quali attività svolgi? (raccontaci quella che più ti ha appassionato)
Al mattino partecipo al progetto “A piedi sicuri”. Nel pomeriggio svolgo la mansione di operatrice in un centro Giocastudiamo: è davvero sorprendente e commovente a volte quanto si può imparare dai più piccoli e quante soddisfazioni si hanno quando riesci a trasmettere a loro qualcosa.
4. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato? (esprimi cosa ti dà quello che stai facendo e come ti senti a fine giornata e dopo tre mesi dall’inizio del servizio)
La descrizione delle attività nel bando del Servizio Civile era chiarissima quindi avevo idea di cosa avrei fatto ma non di ciò che implicava: da un lato crescita personale ma dall’altro meno tempo per altri interessi. Mi ha colpito positivamente la formazione che mi aspettavo noiosa invece è stata veramente stimolante e ben progettata.
5. Perché consiglieresti questa esperienza?
Per aprire le proprie prospettive, entrare in contatto con persone eterogenee, fare un’esperienza prodromica al lavoro ma vicina alle necessità della società.
…con un termine definisci questi primi tre mesi di esperienza!
Movimentati
Giocosi
Fantasiosi


Testimonianze