COSA SONO I PROGETTI DEI PIANI GIOVANI DI ZONA?

I Piani giovani di zona mirano alla formazione dei giovani, allo sviluppo di competenze attraverso l'esperienza e il fare e a coinvolgere i giovani stessi nella proposta di progetti.

 

DESTINATARI

I destinatari dei progetti sono ragazzi e giovani tra gli 11 e i 29 anni residenti nei Comuni di Trento, Aldeno, Cimone e Garniga Terme. I progetti possono essere anche destinati a genitori e/o ad altri adulti “significativi” (educatori, animatori, allenatori, insegnanti, ...).

 

AMBITI SU CUI PROGETTARE

Sui PGZ dell'ambito territoriale della Val d'Adige sono stati individuati cinque ambiti prioritari per i progetti 2019:

  • Informazione e comunicazione: Progetti che valorizzino le reti di collaborazione formali e informali esistenti, creando o rinforzando alleanze e sinergie nella comunicazione, promozione e diffusione dello strumento PGZ a ragazzi e giovani, soprattutto nell'accompagnamento di questi ultimi all'informazione, sia a livello cittadino sia a livello circoscrizionale.

  • Target e partecipazione: Progetti che promuovano l'inclusione sociale della fascia d'età 11/18, fetta sempre più rilevante di giovani fragili, favorendo la loro partecipazione e integrazione in gruppi di pari e lavorando sulla capacità di tali gruppi di accogliere e gestire la diversità.

  • Innovazione sociale: Progetti che mantengano e valorizzino le reti di collaborazione con le associazioni, i gruppi giovanili, il mondo della scuola, l'università, il terzo settore e gli attori della cultura.

  • Sostegno alla progettualità dei giovani in un'ottica di sviluppo all'imprenditività: Progetti che sostengano l'autonomia, l'acquisizione di competenze professionali dei giovani adulti e la capacità di tradurre le idee in azione mettendo in campo creatività, innovazione, assunzione di rischi, capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere gli obiettivi.

  • Cittadinanza attiva e globale: Progetti che sostengano la crescita dei giovani come cittadini attivi e responsabili a livello locale e globale, incoraggiandoli a mettere a disposizione di sé stessi e della comunità il loro impegno civico, la loro forza innovatrice e le loro energie.

 

MODULI

Qui di seguito i moduli da utilizzare per la presentazione del progetto:

 

Clicca QUI per vedere la scheda progetto "spiegata" dall'Ufficio giovani della PAT!

 

CRITERI DI VALUTAZIONE

Questi i criteri di valutazione che servono ad orientare meglio i valutatori, ma anche i progettisti!

1. Responsabilizzazione dei giovani nelle fasi di progettazione, organizzazione e realizzazione delle attività – partecipazione attiva dei giovani e non mera fruizione di attività. (valutata tenendo conto dell'età dei giovani coinvolti) 0-7
Coinvolgimento dei giovani nella fase progettuale, nella fase organizzativa, nella fase di realizzazione.

2. Partnership estese fin dalla fase di ideazione del Progetto 0-4
Lavoro di rete con il/i partner nella fase di ideazione e realizzazione del progetto.

 

3. Sostenibilità economica, capacità di autofinanziamento – entrate e “sponsor”, contenimento dei costi 0-3
Presenza di attività di volontariato, presenza in bilancio di entrate pari ad almeno il 15% del progetto ( il 25% su progetti già presentati negli anni precedenti), attenzione al contenimento dei costi.

4. Originalità e innovazione (legate ai contenuti, alle modalità di realizzazione, ai soggetti coinvolti) 0-4
Progetto innovativo rispetto alle offerte già presenti sul territorio e presenza di elementi di innovazione sociale: es. target 11/18 e altre priorità.

 

5. Attività che favoriscano l’autonomia e la formazione dei giovani (proponenti e/o fruitori) attraverso lo sviluppo di competenze trasversali e/o specifiche, spendibili anche nel mondo del lavoro, e dettagliate nel progetto 0-2
Sviluppo competenze trasversali e/o professionalizzanti.

 

6. Disponibilità alla co-progettazione 0-5
Partecipazione al laboratorio di idee, presentazione scheda idea, partecipazione all’incontro formativo, scambi e confronto con gli RTO e l'ufficio politiche giovanili.

 

7. Impatto in termini di costi/benefici 0-3
Costo/benefici rispetto all'efficienza e all'efficacia dell'intervento come numero di partecipanti e tipologia di bisogno corrisposto. Realizzazione di opportunità di crescita e relazione per la comunità. Ad esempio: azioni che mirano a modificare, secondo obiettivi prestabiliti, la realtà a cui sono rivolte (senior) e/o azioni che prevedono la peer education (junior).

 

8. Valutazione da parte del Tavolo della presenza di elementi di eccellenza 0-2
Sostegno da parte della Circoscrizione, del polo sociale o dell'ufficio politiche giovanili in quanto particolarmente coerenti con le loro programmazioni.

 

 

   COME VIENE ELABORATO UN PROGETTO DEI PIANI GIOVANI DI ZONA?

PROGETTARE INSIEME
I progetti dei Piani giovani di zona sono frutto del confronto su un'idea di progetto tra chi li propone, i Referenti Tecnico organizzativi e/o i referenti dei Comuni, Circoscrizioni e Poli socio-territoriali.

Le referenti da contattare per potersi confrontare su un'idea di progetto sono:

Nadia Tomasi
Referente Tecnica Organizzativa
0461 884247  | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Daniela Pederzolli
Referente Tecnica Organizzativa
0461 884137  | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

   LE FASI DI PROGETTAZIONE

Ecco i passi da fare per trasformare la tua idea in progetto:

  • contatta le Referenti Tecniche Organizzative Nadia Tomasi e Daniela Pederzolli (vedi sopra) e parla con loro della tua idea di progetto.
  • partecipa al "Laboratorio RACCOLTA IDEE". GIOVEDì 10 GENNAIO ore 17.00 in Sala della Natività  (Via Belenzani, 13, TN).
  • partecipa al "Workshop di progettazione" MERCOLEDì 16 GENNAIO ore 17.00 in Sala della Natività (Via Belenzani, 13, TN)
  • La partecipazione agli incontri è gratuita ed è considerata favorevolmente in fase di valutazione. Per l'iscrizione invia una mail alle Referenti Tecniche Organizzative.
     
    E' stata prorogata la data di scadenza di presentazione dei progetti sui Piani Giovani di Zona al 27 gennaio 2019 alle ore 24.00.Potete confrontarvi in merito alla vostra idea progettuale con le R.T.O. (Daniela Pederzolli e Nadia Tomasi) durante i mesi di dicembre e gennaio.
     
  • entro il 27 gennaio 2019 alle ore 24.00 invia il tuo progetto a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    inviare insieme alla scheda progetto i seguenti documenti:

    a) statuto e atto costitutivo dell'associazione o della cooperativa, responsabile del progetto

    b) dichiarazione sostitutiva dell'Atto di Notorietà a firma del Presidente

    c) dichiarazione collaborazioni

    d) dichiarazione giovani progettisti

  • entro il mese di febbraio 2019 - VALUTAZIONE del progetto da parte del Tavolo Sovraterritoriale dei Piani giovani di zona di Trento

  • da marzo a dicembre 2019 - REALIZZAZIONE dei progetti approvati

  • entro gennaio 2020- RENDICONTAZIONE dei progetti approvati

  ALCUNE QUESTIONI RELATIVE AL BUDGET

Il budget previsto per il progetto deve essere commisurato alle attività proposte.

É inoltre importante sapere che sono ammesse tutte le spese ritenute ammissibili come sotto specificato e documentate, sostenute a partire dalla data di stipula dell'Accordo. Sono ammissibili solo le spese dirette necessarie alla realizzazione delle attività delle azioni progettuali, documentabili con giustificativi di spesa e di esborso, quali ad esempio:

  • le spese per affitto spazi, noleggio beni, acquisto materiali usurabili, compensi e rimborsi;
  • spese, pubblicità e promozione, viaggi e spostamenti, vitto e alloggio dei partecipanti attivi;
  • tasse, SIAE, IVA (qualora sia un costo per il soggetto responsabile del progetto);
  • le valorizzazioni di attività di volontariato, nella misura massima del 10% della spesa ammessa della singola azione progettuale e comunque fino ad un importo massimo di Euro 500,00;
  • le spese di gestione inerenti a organizzazione, coordinamento e personale nella misura massima complessiva per progetto del 30% del valore della singola azione progettuale;
  • qualora la spesa sia supportata da giustificativi direttamente riconducibili alla spesa stessa ed espressamente riferibili e imputabili al progetto.

Non sono ammissibili le spese relative a:

  • valorizzazioni di beni (es. mezzi – macchinari – sale);
  • acquisti di beni non usurabili/beni durevoli (es. pc, telecamere, macchine fotografiche, arredi, strumenti musicali...);
  • spese non chiaramente identificate (es. varie o imprevisti)
  • interessi passivi;
  • spese amministrative e fiscali (spese dovute per legge, ad es. marche da bollo).

Per i progetti presentati nel territorio dell'ambito territoriale Val d'Adige è stato inoltre scelto di non ammettere spese:

  • non strettamente correlate alla realizzazione del progetto;
  • per buffet o rinfresco.

Inoltre i progetti nell'ambito territoriale Val d'Adige possono prevedere viaggi e visite - e relative spese - soltanto come attività parte di percorsi più ampi ed integrati. Le spese per eventuale viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti devono essere coperte per almeno il 50% dalle quote di iscrizione dei partecipanti stessi. La tariffa oraria per i compensi di eventuali formatori non dovrebbe superare i 50 euro lordi; quella per accompagnatori/educatori non dovrebbe superare i 25 euro lordi.

In sede di valutazione saranno premiati i progetti che dimostrano capacità di raccolta fondi sia attraverso l'autofinanziamento e il reperimento di sponsor, sia grazie ad entrate derivanti da quote di partecipazione o incassi da vendita, che dovranno essere rendicontate a fine progetto.

 

ESEMPI DI PROGETTI PASSATI