La poesia sta iniziando ad avere sempre meno successo. I giovani, ma anche gli adulti, iniziano a prestarle sempre meno attenzione, preferendo la rilassante musica. Ma ciò sta accadendo anche con i libri, forse perché non veniamo abbastanza stimolati. Ciò non vuol dire che si sia estinta, ma che è meno apprezzata. Tuttavia ognuno di noi dentro di sé ha una storia, una sorta di poesia personale: in alcuni casi riusciamo ad accettarla e ad avere il coraggio di trascriverla su un pezzo di carta, che ci fa paura. Questo lo può fare chiunque, diventando così un poeta: ognuno dentro di sé è poeta. Ma la poesia non deve necessariamente raccontare stati d'animo, ma anche descrivere paesaggi, insegnare qualcosa,...
Anche io, quindi, posso considerarmi un poeta, poiché ho scritto poesie (alcune delle quali sono presenti a fine articolo). Poesie che sono venute semplicemente dal cuore e che sono riuscito a scrivere, nonostante non sia stata questa una cosa semplice.
In conclusione, per me, il poeta non è un debole sdolcinato o depresso come troppo spesso viene descritto, bensì una persona che ha voglia di raccontare una storia, che viene chiamata poesia e che a volte può essere anche triste.


    PRIMAVERA
In quel mare colorato
di petali e fiori
che giunge
fino a questa collina
una bambina
corre felice.
Si ferma davanti
al grande bianco ciliegio
bagnato dalla rugiada

e dalla pioggerella                                                                                                                                   
e lo rimira,
felice.
É iniziata
la primavera
la stagione dei fiori
e degli amori,
la stagione
della felicità,
durante la quale
l'uomo non può odiare.
Altrimenti rimarrà
solo come una barca
lasciata in balia
delle onde,
che si infrangono
sugli scogli.

  

  SOFFERENZA                                                                                                                                           

Felicità, malinconia, sofferenza.
Una lacrima per l'assenza.
Richiamo a me la notte,


i pensieri del giorno passato,
l'avventura che ho terminato
e rivivo così il sogno.


La maledetta sorpresa
ha una fine inattesa
e apprezzo e amo;


ma in me una minacciosa
sola e unica cosa:
la sofferenza.

 

Bridi Matteo



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