Si è tenuta il giorno 21 dicembre 2018 presso il sottopassaggio della stazione ferroviaria di Trento che collega corso Buonarrotti a Piazza Dante, l'inaugurazione dell'opera in ricordo di Nicola Demattè scomparso lo scorso febbraio.

 

L'opera suddivisa in 3 pannelli di “forex” 2x1.5 rappresenta due mani che si stringono in segno di aiuto e amicizia. I tre pannelli raffigurano infatti il messaggio che gli ideatori volevano trasmettere: da un momento di difficoltà – rappresentato nel primo pannello da un paesaggio cupo ed un albero spoglio – ci si può sempre rialzare grazie all'aiuto che le persone più care possono darci – le mani che si stringono - , arrivando così alla felicità rappresentata nell'ultimo pannello da un albero verde con delle rondini volteggianti nel cielo.

 

L'idea di realizzare un qualcosa che potesse ricordare Nicola – come ci spiega la direttrice Paola Coccia - è venuta dall'esigenza degli amici più cari e compagni di classe di lanciare un messaggio di speranza a tutti coloro che si trovassero in difficoltà: l’importanza dell’ascolto, dell’aiuto reciproco nei momenti di difficoltà, della possibilità di chiedere aiuto oltre che realizzare un qualcosa che potesse ricordarlo. L'opera è infatti accompagnata da una didascalia che dice: “Afferra la stretta di qualcuno che ti aiuterà, e poi utilizzala per aiutare qualcun altro”. (Booker T. Washington).

 

L'istituto ha raccolto così la necessità espressa dai ragazzi e si è rivolta all'ufficio delle Politiche Giovanili del Comune di Trento che attraverso il suo progetto “Street Art e Rigenerazione Urbana” ha accolto l'iniziativa e ha ideato un concorso di idee interno all'istituto per la realizzazione dell'opera.

 

  

 

Gli artisti Miguel Anibal Martinez Del Valle e Tobia Valdagni nella realizzazione sono stati aiutati dall'artista Alan Vitti – alias Senka Semak – che ha fornito loro la sua esperienza e preziosi consigli sulle modalità di realizzazione dell'opera insegnando inoltre ad utilizzare le bombolette spray.

Un bellissimo messaggio lanciato dai ragazzi che ha saputo coinvolgere la necessità di ricordare un amico e la volontà di donare alla città di Trento un'opera così preziosa.

Partner

Politiche Giovanili, CFP ENAIP Villazzano
Ambiti bene-comune